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| LA PASTICCERIA |
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| ll Caffè-Pasticceria Gollini si trova nel centro
storico di Vignola dal 1887 e si affaccia sotto il portico
di un antico edificio. Il suo arredo “retro”
ricorda in modo discreto, ma preciso, il tempo passato e
crea un’atmosfera di calda accoglienza familiare,
molto gradita ai clienti abituali e sempre apprezzata anche
da chi viene da fuori. La Pasticceria Gollini, citata in
numerosi quotidiani e riviste, è famosa per la produzione
di due torte il cui nome è tutelato da marchio regolarmente
registrato, la Torta Barozzi e la Torta Muratori, così
chiamate in onore di due illustri vignolesi: l’architetto
Jacopo Barozzi detto Il Vignola e lo storico Ludovico Antonio
Muratori. Le due torte sono realizzate in modo artigianale,
con sostanze assolutamente genuine, senza coloranti, né
conservanti, e le ricette sono state tramandate nelle famiglie
Gollini da Eugenio Gollini, cui succedettero prima i figli,
Agenore e Giuseppina, poi i nipoti Eugenio junior e Carlo,
infine le pronipoti Franca e Paola, attuali titolari. |
| Eugenio senior
desiderava fare qualcosa che potesse dar lustro al suo nome
e a quello della sua famiglia, così inventò
una torta che chiamò dapprima Torta Nera, poi Pasta
Barozzi, infine le diede il nome di Torta Barozzi nel
1907, quando Vignola si apprestava a celebrare i quattro
secoli dalla nascita di Jacopo Barozzi. Si racconta che
Eugenio Gollini amasse sperimentare nuove ricette creando
dolci dall’“architettura” complessa.
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Ne preparava un esemplare e lo faceva assaggiare ai clienti,
in seguito lo migliorava, giorno dopo giorno, con piccole
sfumature nelle dosi e nella lavorazione.
Arrivò
il giorno in cui Eugenio senior decise che meglio di così
non si poteva fare. Le Torte Barozzi cominciarono a profumare
i portici,
i vicoli, le pietre del centro storico di Vignola e i vignolesi
si abituarono a quell’aroma delizioso che usciva dalla Pasticceria Gollini. |

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Il profumo della Torta Barozzi divenne parte integrante del paesaggio vignolese, come la Rocca o il Palazzo Boncompagni, e il piccolo, raffinato Caffè - Pasticceria divenne ben presto un punto d'incontro non soltanto per i vignolesi ma anche per chi veniva da fuori per assaggiare la famosa torta.
Tra questi anche personaggi illustri come Riccardo Bacchelli.
Il segreto di questa torta resta ancor oggi scrupolosamente celato dentro le mura del laboratorio familiare ed il suo segreto è fatto di tante sfumature, che vanno dalla proporzione degli ingredienti, all’impasto, alle fasi della lavorazione, alla cottura, all’uso di prodotti di altissima qualità, all’assenza di conservanti chimici. L’inventiva di Eugenio Gollini non si fermò alla Barozzi, ma diede vita anche alla “Spongata del nonno”, dolce tipicamente natalizio la cui ricetta deriva dalla tradizione
medioevale emiliana. |
Si deve invece
all’abilità del figlio Agenore l’invenzione
della seconda torta nata in casa Gollini e battezzata
anni dopo “Torta Muratori” da
Eugenio Gollini Junior, figlio di Agenore, quasi a voler
fare “atto di riparazione” nei riguardi dell’altro
illustre concittadino, lo storico Ludovico Antonio Muratori,
nato a Vignola nel 1672.
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