 |
|
La
"Torta Barozzi", ideata da Eugenio
Gollini, alla fine del 1800, era conosciuta inizialmente
con il nome generico di "Torta nera".
Fu nel 1907, anno in cui Vignola celebrava la ricorrenza
del quarto anniversario della nascita del suo illustre
cittadino Jacopo Barozzi, che al pasticcere venne
l'idea di dedicargli la sua squisita torta: da quella
data la "Torta nera" prese il
nome di "Torta Barozzi", con
il quale è oggi conosciuta nel mondo.
| |
 |
Jacopo Barozzi
(1507/1573), detto "il Vignola"
dal nome della sua città di nascita,
fu uno dei più grandi architetti dell'Italia
centrale della seconda metà del cinquecento.
Fu attivo soprattutto a Roma, dove divenne architetto
ufficiale di papa Giulio III. A lui si devono
alcune delle più belle residenze dei
Farnese, tra cui quella di Caprarola e numerosi
edifici religiosi, che culminarono nel suo capolavoro,
la Chiesa del Gesù a Roma.
A Vignola si trova il Palazzo Boncompagni, probabilmente
edificato su progetto del Barozzi e realizzato
intorno al 1566-67, per volere di Ercole Contrari,
dall'architetto ferrarese Bartolomeo Tristano,
all'epoca operante per il duca di Modena Alfonso
II. L'edificio, consta di un corpo centrale
e due laterali, con portale a bugnato; al suo
interno si può ammirare la scala a chiocciola
a pianta ovale, costruita anch'essa da Bartolomeo
Tristano su disegno del Barozzi. |
 |
| |
Nel 1948 il nipote Eugenio Gollini Junior tutelò
il nome "Torta Barozzi" con il
marchio regolarmente registrato,
rinnovato ogni vent'anni.
|